
Dopo l’ampio successo di pubblico riscontrato con il primo evento, al via il secondo appuntamento del nuovo contenitore culturale di Carifac Arte denominato “ZC Lab | Trame di cultura”, creato per valorizzare il polo culturale polivalente di Zona Conce come spazio di contaminazione tra arti e mestieri.
Si terrà infatti sabato 21 marzo alle ore 17:30 presso il polo culturale di Zona Conce di Fabriano l’incontro di presentazione del volume “Natura vicina e lontana: umanesimo e ambiente dagli antichi greci all'intelligenza artificiale” di Giulio Ferroni, professore emerito della Sapienza di Roma, critico letterario, storico della letteratura e saggista.
Un libro che nasce dalla consapevolezza che il nostro umanesimo, in questo confuso mondo, è chiamato a farsi carico dell’ambiente e ha bisogno di essere riformulato come un “umanesimo ambientale” di cui ormai non possiamo fare a meno.
Attraverso un sintetico percorso storico che dalla poesia greca giunge fino all’intelligenza artificiale, Giulio Ferroni si confronta con le visioni della natura e dell’ambiente elaborate dall’umanesimo e con il senso della sua crisi attuale, tra marginalizzazioni, decostruzioni, antiumanesimi, ideologie del postumano, prospettive di umanesimi tecnologici. Di fronte alla crisi attuale, tra distruzione della natura e dominio della tecnologia, viene qui affermata la necessità di un umanesimo che sappia confrontarsi con l’alterità della natura e insieme con la fraternità per il vivente, col valore della vita non giustificata: un umanesimo che mette al centro l’uomo non per affermare un ideologico antropocentrismo, ma perché solo ad esso tocca la responsabilità della rovina e della salvezza del pianeta, di contro al pericolo costituito dalla derive economiche e tecnologiche tuttora incontrastate, nonostante la diffusa retorica dello “sviluppo sostenibile”.
L’autore sostiene infatti che "l’umanesimo non è stato quasi mai trionfale padronanza sul mondo, esibizione di virtù conquistatrice. Nei suoi esiti maggiori è stato animato da un determinante senso di contraddizione: non solo in Petrarca, Alberti, Machiavelli, Ariosto, Rabelais, Montaigne, Shakespeare, Cervantes, ma anche negli sviluppi dell’illuminismo, nella sua fervida speranza nel miglioramento dell’umanità”.
L’incontro sarà introdotto dal Presidente di Carifac Arte, Geremia Ruggeri. Il dialogo con l’autore sarà moderato da Alessandro Moscè, membro del comitato scientifico di Carifac Arte Srl.
L’ingresso è gratuito su prenotazione al seguente link, fino ad esaurimento dei posti disponibili: https://forms.gle/6Dit4nGcP8dq1gkr5
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